22-23 dicembre 2012
Il MOto RAduno del GIorno DOpo la FIne DEL Mondo
Come tutti ormai fin troppo bene sappiamo, il 21 dicembre 2012, il mondo nostro pianeta si troverà al centro della galassia, questo misurando sia da destra che da sinistra. In quel giorno, poichè i Maya si erano stufati di aggiornare il calendario (e si che si erano anche messi un bel po’ avanti), è ormai opinione largamente diffusa che il mondo come noi lo conosciamo finirà! Affermazione aperta a qualsiasi interpretazione, ma che ha lasciato ampio spazio al sorgere di una moltitudine di ansie e paure come non se ne vedevano da tempo. In effetti, mi ricordo che anche per l’avvento del nuovo millennio si sono verificate una serie di predizioni catastrofistiche, e di un’altra volta che ero bambino, negli anni ’70, che il mondo doveva finire. Poi nulla. Un pò di delusione, quella si. Per una volta che si poteva vedere qualcosa di diverso dal solito polpettone di politici al telegiornale…
Credo che la verità sia che viviamo in un’epoca di grande insicurezza, dovuta a crisi economiche e sociali. Pensare che il tutto sfoci in una svolta, possa significare anche la distruzione di tutto, sia per certi aspetti rassicurante.
Certo rimane curioso come tutti quelli che predicono la fine del mondo si affannino per venderci libri o biglietti del cinema. Se il mondo finirà, che se ne fanno dei soldi? Sarebbe giusto pensare che debbano passare i prossimi tre anni a trombare, mangiare e godersi la vita; invece affollano i palinsesti di una tv che fa di tutto per venderci un po’ delle nostre stesse paure assicurandoci, dopo aver parlato della nuova epidemia per dozzine di articoli, che è “una normale influenza” e che “non c’è nulla da temere”. Sarebbe come se io andassi in faccia al primo che incontro per la strada e gli facessi, a muso duro “te, devi stare tranquillo!”. Quello come minimo si caca addosso. “io? Tranquillo per che cosa? Per cosa dovevo preoccuparmi?...”
E allora io dico basta! Mandiamo a quel paese tutti quelli che campano sulle paure altrui. Facciamolo a modo nostro, ritrovandoci insieme per il motoraduno più gioioso della storia: quello del giorno dopo la fine del mondo, il sabato 22 e domenica 23 dicembre 2012.
Certo, direte che siamo partiti un po’ in anticipo, ma secondo me è essenziale per non farsi rubare l’idea (va bene Robertino?) e per avere la possibilità di trovare la location giusta per ospitare la folla oceanica che dovremo accogliere. Essenziale saranno i contributi degli sponsors, visto che una cosa del genere potrebbe offrire un notevole ritorno di immagine ma richiedere notevoli somme di denaro per allestire il palco dei concerti, il sito internet dedicato, i rimborsi per le guide dei tours on e off-road e quant’altro ci possa venire in mente. A questo proposito è gradito l’aiuto di chiunque sia in grado di aiutarmi nell’organizzazione, dal momento che la mia capacità organizzativa è pari a quella del mio gatto più vecchio quando si addormenta accanto al caminetto.
Postate la vostra adesione qui (lo so che di tempo ce n’è, ma insomma…)
http://www.sommeliersdasfalto.it/
e le vostre proposte per il raduno qui
http://www.maremmamotard.tk/
cercando il RAGIDO FIDELMO
A dire il vero ho già una buona idea per la location giusta, nel Mugello, ma sono aperto a qualsiasi proposta. D’altronde, la gioia e il senso di liberazione in occasione del ritrovo potrebbero essere tali che potremmo riuscire a regalare al mio amico Claudio la tanta anelata “Mototrombata”. Chissà. Un programma un po’ ripetitivo ma di grande richiamo.
Credo di avere detto tutto. La link di questo “Manifesto” sarà spedita contemporaneamente a riviste, operatori nel settore motociclistico e organizzatori di eventi, in modo che ognuno abbia le stesse opportunità di aderire e diffondere l’idea.
Aspetto proposte anche fantasiose per il nome, che per ora rimane Moragido Fidelmo, di meglio non ho saputo trovare.
Sapete qual è la cosa bella? Che fra tre anni nessuno si ricorderà di niente e tutti chiederanno: “la fine del cosa?”
Carlo “Kiddo” Nannini