• Il raduno di KtmclubItalia

    by  • 18 agosto 2011 • Gs, Motoguida • 0 Comments

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    Il raduno di KtmclubItalia

    di Davide Pizzighello e Kiddo
    Qualche tempo fa, durante un’intervista radiofonica per l’uscita del mio libro, mi chiesero se il libro fosse bello. Io risposi che ero la persona sbagliata per rispondere a una domanda del genere, sarebbe stato come chiedere ad una madre se suo figlio le piacesse: per lei sarebbe stato comunque il più bello del mondo!
    Allo stesso modo, è impossibile per me parlare obiettivamente del raduno che sono orgoglioso di aver aiutato a organizzare insieme ad altri ragazzi del forum di ktmclubitalia.it. Posso senz’altro dire che durante questo raduno ho potuto sfruttare tutto il bagaglio di esperienze che ho accumulato negli ultimi anni, come ad esempio l’elaborazione di un percorso, con tanto di soste per pranzo e rifornimenti; guidare gli altri cercando di non perdermi nessuno e di non far annoiare i più smaliziati; fare foto e aiutare il mio compagno di merende, Pizzi, a fare filmati; in sostanza adoperarci in quello che entrambi amiamo fare con competenza oramai professionale. Ultimo ma senz’altro più importante, riuscire a dare consigli di guida sicura a persone meno esperte, mostrare traiettorie di sicurezza, fare strada e aiutare a scoprire quanto può essere bello ed emozionante acquistare padronanza della moto, riducendo i rischi e aumentando la sicurezza.
    Ma come dicevo, non voglio essere io a raccontare da solo come è andato il nostro raduno.
    Ci tengo allora a dare la parola a Davide “Pizzi” Pizzighello, moderatore del forum.

    Inizia alla grande questo 1° raduno NAZIONALE di ktm club Italia con la telefonata di Paolo Carrubba, direttore marketing e Comunicazione di KTM ITALIA e mi comunica che sarà presente nel luogo prestabilito come base del raduno un concessionario locale che esporrà alcune moto. Già questo mi lascia senza parole ma poi rincara la dose :” Vi mando giù solo per voi del club la 1^ in Italia di una serie limitata di EXC: la Champions’ Edition con design Red Bull KINI Racing”. E conclude dicendo che il neck brace, da me espressamente richiesto per testarlo,arriverà con il concessionario.
    GRAZIE a Vincenzo Cacciatore della concessionaria HUNTER motorcycles di Firenze per la disponibilità, la gentilezza e la pazienza dimostrata.
    Si, una persona eccezionale e disponibile, che si presenta alee 7,30 di mattina con una furgonata di moto, consapevole del fatto che noi, dopo le foto, ce ne saremmo andati a spasso…
    Il venerdi sera arriviamo al campeggio alle 21 e troviamo il prode Charlie ad attenderci. Poi ecco arrivare il Kiddo e Basìc. Facciamo cena e breafing svariando dall’itinerario al meteo. Dopo una fiorentina da 7 etti e mezzo andiamo nella nostra casetta e a me tocca dormire con Mistral (che si era presentato da me con uno zaino alpino enorme) in un letto matrimoniale per fortuna separato di alcune spanne. Charlie fa la guardia nel letto posto a fianco della porta d’ingresso.
    Forse guardava che non entrassero le serpi!
    SABATO
    E’ il gran giorno, la sveglia suona detonando alle ore 7, facciamo colazione e dalle 7.30 siamo già operativi con banchetto delle iscrizioni, striscioni KTM appesi in ogni dove (e ce ne hanno spazzato uno), moto già schierate per la foto iniziale e consegna dei buoni pasto.

    Dopo il breafing tenuto dal sottoscritto e dal Kiddo con alcune indicazioni importanti, ci si posiziona sulle nostre carotone e ci si mette in moto.
    Mi sono rivisto nel video, mamma mia quanto gesticolo, e che aspetto minaccioso!
    Però mi sa che te sei anche meno abituato di me a parlare a un pubblico. Ma come cavolo fai a speakerare??

    Sembra di essere in un videogioco, quelli che hanno credito infinito, quelli che per staccarti ci dev’essere la mamma che ti urla “E’ PRONTA LA CENA!!!!”… E’ un susseguirsi di curve bellissime, i panorami sono da famiglia del Mulino Bianco, l’Appennino toscano è verde ed in fiore, il sole splende sui nostri caschi.
    A dir la verità mi sento un po’ legato, è la prima vera uscita del 2009 e devo fare un minimo di rodaggio.Decido allora di fare la scopa, in coda al gruppo, a stretto contatto del MAGNIFICO Basìc e la sua 690 SMC.
    Sembrerà strano ma ci capiamo al volo, basta un gesto o un movimento della testa e subito ci intendiamo. Sarà la passione che ci lega che ci da questo dono.
    L’andamento è allegro ma non esasperato, gli utenti si comportano in modo eccellente, niente sorpassi al limite o staccate pericolose, ci si rispetta e ci si diverte insieme. BRAVI RAGAZZI!!!
    Come prima tappa ci si spara il famoso “Muraglione”, una serpentina di alcuni km che sfocia in una piazzetta già gremita di moto.


    Noi non siamo tanti, ma devo anche dire che il periodo è veramente triste per i ritrovi in moto. Ho visto dei flop incredibili, negli ultimi tempi: forum con decine di migliaia di iscritti organizzare raduni con qualche decina di persone, gare di regolarità annunciate mesi prima con 15 partecipanti… una tristezza inaudita. Sarà la crisi…
    Per questo il nostro gruppo, con avventori da Pescara a Varese, mi sembra un successo incredibile.
    La gente ci guarda incredula, mai visto 24 KTM girare insieme per quelle strade. Pausa caffè e foto di rito e si riparte per altri magnifici paesaggi.

    Ce n’è per tutti i gusti! Manuel, il nostro endurista, con una 125 per lo più in rodaggio, tiene botta. Un grande, piegava come un disperato, non si è mai lamentato del percorso non proprio congeniale alle sue ruote tassellate. COMPLIMENTI!!!
    Si prosegue, varie sessioni di fotografia e video realizzate dal Kiddo e da me, ci si ferma per pranzo in un’accogliente praticello che dà su di un fiumiciattolo.
    Siamo a Palazzolo sul Senio, e c’è anche una fontanella con l’acqua sulfurea (che schifo, ma dice che fa bene…)
    Sembrava di stare nei prati della Val d’Aosta. Distribuzione del pranzo al sacco e pausa che serve per conoscersi meglio. Francopower si è sparato 1 ora e passa col suo camper per portarci i panini e per deliziarci col suo impianto audio.GRAZIE 1000 frà!!!
    Iniziano a sentirsi i consigli di guida, proprio come succede tra fratelli. QUESTA COSA E’ FANTASTICA!!!

    Si riprende e dopo varie session di foto/video ci si ritrova sul passo della Raticosa, 960 m.s.l.m.
    E’ difficile descrivere uno spiazzo pieno di moto,sembravamo tutti formiche che portano le provviste, c’erano moto di ogni tipo, marca, anno e colore. Secondo me c’erano più di 500 moto.
    Come al solito c’erano gli stradisti che arrivavano praticamente nel piazzale in 4^ piena; mi facevano paura! BRAVE TESTE DI C@ZZO!!!

    Il Kiddo ci fa notare che loro fanno la strada di quel passo avanti e indietro e rischiano la vita tutti i week end. Infatti 4 curve più sotto troviamo una Z1000 arancio spiaccicata al lato della strada. Il Kiddo mi fa cenno con la mano come a dire: “hai visto,come non detto!”
    È un po’ l’espressione più triste di un motociclismo domenicale, quello delle solite due strade percorse fino alla nausea, senza il gusto di provare a esplorarne di nuove, tirando al limite, stupidamente sicuri di conoscerle così bene da poterle usare come piste. Noi motardari siamo sempre orgogliosi di ribadire quanto sia bello cercare sempre nuovi percorsi, nuove deviazioni, armati di cartina e spirito di avventura. Anche i percorsi di questo raduno sono stati scelti in precedenza, cercando di evitare più possibile le grandi arterie degli smanettoni primaverili.
    Ed il susseguirsi di curve continua, il gruppo procede limitando al minimo le soste senza senso. Il caldo ci sfianca e inizia a farsi sentire la giornata di motard toscano.

    Arriviamo davanti all’autodromo del Mugello e parcheggiamo davanti alla cancellata.

    Pausa per riprendere un po’ il fiato e ci si incammina verso la nostra base, il campeggio MUGELLO VERDE. Un grazie va anche a loro, alle 2 cameriere che hanno dimostrato una pazienza infinita e a Lapo che ci ha praticamente dato carta bianca.
    Sono le 18 e la prima parte del raduno è andata alla grande! Tutti sotto la doccia e pronti con mega birrazza davanti al ristorante. Arriva anche Kenzo e la sua adventure 990,dalla Svizzera in sella alla sua belva.
    Alle 22, dopo un’oretta di attesa arriva il cibo.
    Io cominciavo quasi a incazzarmi per l’attesa, oltre che per la fame.
    Avete presente il discorso di prima del videogioco con crediti infiniti? Ecco, la nostra cena è stata così!!! Antipasti ben forniti, salumi,crostini, funghi e altre delicatezze, poi è il turno dei tortelli serviti in 2 colori, il burro e salvia e il ragù fatto in casa. ECCELLENTI!
    Già si sente un leggero appesantimento ma come fai a rifiutare la bistecca di maiale alla griglia, le salsicce e come gran finale la tagliata con rucola e grana…Intanto il vino accompagna le nostre chiacchere da salotto.
    Si va a dormire satolli e contenti verso l’una.
    DOMENICA

    Ancora la sveglia rombante ci ricorda che il raduno deve vedere la seconda alba e allora iniziamo a sbaraccare le nostre cose, colazione e iniziano ad arrivare tutti i ragazzi. Alle 10 si parte con capostrada Basìc. Ancora curve, ancora panorami stupendi, ancora il sole a baciarci e ancora il solito clima di amicizia! Alcune persone che han preso parte al raduno di sabato non ci sono, è giusto che il week end si divida tra moto e famiglia. Ma si aggiungono altri 2 ragazzi e si tocca quota 20 moto KTM ancora unite!
    Ritmo blando consono al giorno finale di questo raduno, peccato per la miriade di ciclisti che si annidano in ogni dove, in ordine sparso. Ci fermiamo a mezzo giorno davanti ad un bar,ci si disseta ci si scambia ancora consigli e battute e ci si rilassa un po’. Dopo una mezz’ora si decide di ritornare al campeggio. E via ancora curve!!!!!


    Ci si saluta man mano che la gente prende la strada di casa, accompagniamo Kenzo e Charlie nei pressi dell’autostrada e li vediamo sparire all’orizzonte in sella ai loro gioiellini. Si arriva al campeggio, io carico la mia moto e quella di Mistralk sul furgone, bottiglietta di acqua e si parte in direzione Novara, 348 km più a nord.
    Arriviamo sotto casa mia e tiriamo 2 somme. 700 km fatti in furgone, 320 km in moto, 150 € spese(cena del venerdì,pranzo e cena del sabato, pernotto, benzina alla piccola e gasolio nel furgone) e tanta tanta soddisfazione che non mi fa sentire la stanchezza e la fame!!!!

    Faccio un po’ di ringraziamenti:
    Al mio KTM 625,instancabile compagno d’avventura,mai un tentennamento, mai una sbavatura.Ti amo piccola(e domani ti faccio il bagnetto…)
    Al Kiddo, maestro in sella e nella vita, scrittore di un libro bellissimo, agglomerante di passioni e persona su cui contare!!!
    Così mi fai diventare rosso, anzi, arancione!
    A Basìc che a vederlo non gli dai 1€( parole del kiddo)
    No, dai, davvero ho detto una cattiveria del genere?!
    e che poi si rivela un vero motociclista, rispettoso verso gli altri, dispensatore infinito di consigli, di poche parole ma buone!!!
    A Mistralk che con me ha vissuto questi 3 giorni di raduno, condiviso consigli nei 3 mesi antecedenti, grande persona nella vita e spericolato a bordo del suo KTM (non hai più 20 anni…le botte le senti!!!).
    Al marmoreo Charlie, pezzo di tronco in moto ma con la passione che trasuda da ogni parola che esce dalla sua bocca!
    Allo svizzero Kenzo che nonostante un inconveniente ci ha raggiunto sparandosi quasi 400 km e che con noi ha condiviso le curve strette non proprio adatte alla sua ADVENTURE.
    A Manuel che con un 125 ha dimostrato che la passione e l’amicizia si nutrono anche di miscela!
    Alla banda dei milanesi capitanati da Dixi che guida come le fighette sull’ F10.
    A Carlo 56, un papà di famiglia che è rimasto folgorato da questo forum.Continua così!
    Ai modenesi, compagni di cena e simpaticissimi kappisti.
    Al gruppo dei toscani che ci han fatto passare 2 giorni bellissimi, le loro ricognizioni invernali passeranno alla storia.
    Boia che freddo…
    A duro perchè scrive come un forsennato e poi dal vivo dice 2 parole al giorno,grande!
    Al gruppo capitanato da Francopower che col loro camper ci hanno reso la vita più facile!
    Ai Sommeliers d’Asfalto, un gruppo di ragazzi troppo gentili, si sono attenuti alle disposizioni senza batter ciglio, pur giocando in casa!!!
    Al pizzettone heavy metal di Webspider che da Ancona non c’ha pensato su 2 volte!!!!!GRANDE!!
    E capace, oltretutto, di dimostrare che si può mettere la moto in macchina, oltre che la macchina in moto!

    A tutti quelli non citati e che sono stati fondamentali per la riuscita di questo 1° RADUNO NAZIONALE KTM CLUB ITALIA!!!
    Davide Pizzighello
    Kiddo

    About

    Ho sempre considerato me stesso come il prototipo del motociclista. Desideroso di fare nuove scoperte e capace, mi dicono, di raccontarle. Così, dopo oltre vent'anni di vita in sella e ricco della poca esperienza di pseudogiornalista, mi sono inventato questo blog, un punto di raccolta e di riflessione per chi, come me, è malato di moto, e spera di non guarire mai.

    http://www.ilkiddo.it

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