• Cento di questi Tarzielli!

    by  • 18 agosto 2011 • Test • 0 Comments

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    Il primo Tarziello Day

    A Pitigliano per una festa di compleanno

    I paesi o le piccole città, si sa, sono come una grande famiglia.
    Così, è normale che alcuni personaggi all’interno del paese acquistino una notevole popolarità per il ruolo che svolgono. Ad esempio il macellaio, la cartolaia o il barista divengono spesso delle vere e proprie istituzioni, delle icone che raccolgono gli umori, le testimonianze degli abitanti, e a loro volta vengono utilizzati oltre che per il vero e proprio servizio pubblico che offrono, come dei veri e propri oracoli. Dal meccanico del paese, per dirne uno, si va non solo per farsi rimettere a posto il motorino, ma anche per consigliarsi sul modello da scegliere, o su una modifica da effettuare, o anche solo per scambiare quattro chiacchiere sulla superiorità tecnica e prestazionale di una bella moto italiana, meglio se Guzzi, rispetto a una deprecabile straniera, soprattutto se giapponese.


    Il meccanico dei piccoli centri di provincia ha inoltre il merito di aver portato, nei decenni passati, una vera e propria rivoluzione nel modo di spostarsi di coloro i quali dovevano raggiungere il campo o l’orto fuori dal centro abitato, e sono i principali responsabili di aver trasformato il “villano col ciuco”, nel “villano motorizzato”, magari con le apette 50, di quelle che ti trovi piantate dietro una curva, ma che a pensarci bene hanno rappresentato la mobilità del nostro paese al lavoro per tanto tempo.
    Il signor Tarziello, meccanico in Pitigliano, è colui al quale è toccato l’onere e l’onore di motorizzare la città di Pitigliano, meraviglioso borgo del quale ho avuto modo di parlare quà http://www.ilkiddo.it/wordpress/?p=1132, situato in una delle zone più affascinanti dal punto di vista paesaggistico, storico e culturale di tutta la Toscana, e quindi d’Italia, e quindi del mondo, tieh.


    Per i membri del M.C. Motoaluogo di Pitigliano, il signor Tarziello ha rappresentato non solo una guida colma di esperienza per la propria passione, ma spesso un a figura paterna, da assecondare e, per l’occasione del 71° compleanno, da festeggiare.
    Si è tenuto così alla fine di giugno il 1° Tarziello Day, una motoconcentrazione che ha radunato, oltre a numerosi amanti dei modelli marchiati con l’aquila di Mandello, anche moto d’epoca veramente stupende fino alle più moderne.


    Il raduno ha poi portato a sfilare gli oltre 150 iscritti per le strade nei dintorni di Pitigliano, per poi fermarsi per una breve visita al museo archeologico all’aperto A. Manzi, dove è possibile visitare le suggestive vie cave, le strade pedonali scavate nel tufo dalle popolazioni etrusche, probabilmente per fini religiosi. Un rinfrescante acquazzone estivo non ha frenato l’entusiasmo degli organizzatori, e il pranzo si è potuto tenere al chiuso all’interno di una struttura appena restaurata nel centro storico di Pitigliano.
    Con le gambe sotto il tavolo, in compagnia della famiglia del signor Tarziello, festeggiato dai coro degli affezionati compaesani, non mi è stato difficile non solo avvertire il caldo clima della festa, ma anche sentirmi parte integrante di una bellissima famiglia.
    Certo, potevano dirmelo subito, che Tarziello è il nome!!

    About

    Ho sempre considerato me stesso come il prototipo del motociclista. Desideroso di fare nuove scoperte e capace, mi dicono, di raccontarle. Così, dopo oltre vent'anni di vita in sella e ricco della poca esperienza di pseudogiornalista, mi sono inventato questo blog, un punto di raccolta e di riflessione per chi, come me, è malato di moto, e spera di non guarire mai.

    http://www.ilkiddo.it

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